Category: English Poems

Vincenzo D’Alessio su “Alfabeto dell’invisibile” (in Farapoesia)

Ha scritto bene nell’introduzione a questa imponente raccolta il poeta Claudio DAMIANI : “Ma non c’è, forse, alcun capovolgimento. Quella sfera di nebbia, quella melassa di voci e silenzi, luci e ombre che era la città, ora è diventata mare. (…) Un mondo senza patrie e dove tutto è patria, tutto è appartenenza, e presenza, un mondo da dove non può fuggire” (pag. 9).

Lullaby

So full of singers is this night weaving a song of dark and fright around the cave where wide awake my memories I murmur lulling the ghosts in my mouth I could […]

Francesco Tomada

Francesco Tomada “dove alcune cose lontanissime sembrano presenti” “Riordinare tutto partendo dai ricordi che un uomo porta dentro”, sembra questo essere l’intento principale della poesia di Francesco Tomada che, servendosi di un […]

Stefano Lorefice

Stefano Lorefice “torna il tempo delle falene” In L’esperienza della pioggia (Campanotto, 2006), Stefano Lorefice scriveva che “dovremmo sedere attorno alle cose / alla loro vera posizione / come dei messaggeri su un vecchio […]