“Alfabeto dell’invisibile”, some poems translated by Gray Sutherland

Orphans of the sun today the gulls / weep with hunger on the shore / the waves have swept the remains of the banquet away / in this their strenuous reaping and return.

Orphans of the sun today the gulls / weep with hunger on the shore / the waves have swept the remains of the banquet away / in this their strenuous reaping and return. / Now I remember you like a giant / who bore me lightly in his arms / “where you can’t touch the bottom” to throw me / into the air and recapture me just before / I fell into the water to save me

Staffetta

Staffetta In questi giorni si è aperta l’estate, dopo un inizio di primavera stentato, un andirivieni di acqua e sole che ha confuso i fiori, fatto crescere l’erba nella notte fino al […]

Grace Wells

Ma qualunque cosa si faccia o si ottenga / sarà soltanto il raccolto, molti giorni di luce / solare saranno passati inosservati. / Come la pioggia che cade, o le giovani foglie bruciate / dal gelo più duro sono appassite, non si saprà.

Mary Montague

La calda piaga bruciante della vera presenza / goccia su di me. Oh, come fissavo quella luce, / per poi cercarla nei lisci volti insulsi. / Talvolta nel mio buio sentivo un lievissimo / ardore diffondersi da un nucleo / di braci; ma non era un calore durevole.

Eva Bourke

e menzogne pende su qualsiasi parola onesta.

Ma lasciaci sperare un istante / come consentisti al sognatore / d’inseguire il sogno fino alla fine, e al poeta / la visione di ampie tende bianche nel deserto / e una città radiosa che si estende lungo / la riva del mare davanti alle vette imponenti / e innevate dell’Africa, di coste colme di vele / e ormeggi, grandi velieri, chiatte e barche.